Crea sito
Acqua patrimonio pubblico

Acqua patrimonio pubblico

Esistono elementi naturali sul nostro pianeta Terra che chiamiamo (acqua, terra, aria, fuoco).
È l’acqua su cui voglio esprimere il mio pensiero sul primo articolo di Kukaos.

Pensando all’acqua

Quando penso all’acqua mi viene subito in mente il mare…
Ma anche acqua da bere,ci disseta e ci ristora.
Chi come me, abita vicino al mare sa cosa sento.
I luoghi baciati dal mare sono fonti inesauribili di ricchezza, e meta per ogni vacanziere,che va a riposare le proprie fatiche dopo un anno di lavoro.
Sappiamo che l’acqua ricopre gran parte della terra e persino noi esseri viventi siamo formati prevalentemente di acqua.

Ogni anno del 21 marzo si celebra la Giornata Mondiale dell’Acqua, da artista mareggiatista non posso mancare a questi eventi,uno di questi è stato a Prato.
Se l’acqua fosse distribuita equamente,ce ne sarebbe a sufficienza per tutti,ma così non è per il Kuwait, Bahrein, Malta, Singapore, Libia, Giordania, Cipro e tutta l’Africa Settentrionale che stimano un consumo molto basso.

Acqua bene economico o pubblico?

Qui sorge un dubbio: acqua come bene economico o primario?
Qualità e quantità sono in netta discussione dagli ambientalisti.
I conflitti su questo bene prezioso, mondiale, è diventato controllo e dominazione politica.
Drammaticamente il maggior numero di consumo d’acqua avviene in Occidente, stimando alti tassi di inquinamento dovuti a svariati sversamenti. Un mare dunque,che raccoglie tutte le nostre inadempienze.

L’acqua e i rifiuti

Ma non è solo il nostro quantitativo enorme di rifiuti ad allarmare, bensì anche la presenza di metalli pesanti,quali: rame, piombo, mercurio, ecc, utilizzati nei processi industriali, altamente tossico per la nostra salute.
A soffrirne non sono solo gli esseri umani ma tutte le specie viventi.
Dalla siccità ai diluvi ci vengono restituiti i nostri rifiuti che non sappiamo più dove mettere.
Penso che le Nazioni e le città intelligenti devono saper valorizzare i loro tesori, tra realtà sub urbane, cosmopolite, tra musei di rara bellezza e street art che abbelliscono facciate di palazzi cittadini, è impensabile avere acque inquinate e insufficienti.

Una nuova visione

Bisogna avere una visione del futuro degno di essere vissuto, accordando il nostro Modus Vivendi al nostro ambiente.
Pensiamo alla grandezza della natura e quanto sia stata generosa con noi.
Con la giusta sensibilità,coscienza e contributo, ciascuno di noi può aiutare la terra nel suo ciclo biologico, affinché un giorno (non molto lontano), si possa tornare a bere e a bagnarsi nella meravigliosa acqua cristallina.
Non sporchiamo e non sprechiamo l’acqua!
Buone vacanze… possibilmente al mare.