Crea sito

Comunicare secondo natura: il colloquio, la relazione, la trattativa

di Franco Marmello www.bottegadelcambiamento.it

Se intendiamo interagire in modo efficace (in famiglia come sul lavoro) con un buon orientamento all’interlocutore, ponendoci obiettivi di crescita che possano gratificare i nostri sforzi e le nostre scelte professionali e umane, dobbiamo conoscere bene le dinamiche attraverso le quali gli altri ci ascoltano; dobbiamo, soprattutto, verificare la nostra capacità di far parte di un gruppo socialecon uno spirito di cooperazione adeguato.

CONOSCERE LE PERSONE

Dobbiamo conoscere bene le persone (partner) con le quali interagiamo.

Dobbiamo lavorare con impegno per creare dialoghi efficaci in un mondo sempre più esigente e, allo stesso tempo, confuso-corteggiato da concorrentimolto attenti ai nostri sbagli e molto agguerriti nel rubarci l’ascolto. Dobbiamo comunicare e interagire in modo efficace per rendere la nostra vita (amore e lavoro) adeguata ai progetti che abbiamo in mente e per i quali operiamo

COMUNICARE E INTERAGIRE

Comunicare all’interno del nostro gruppo di lavoro –per fare un esempio significativo- è un’attivitàfondamentale attraverso la quale vengono fornite informazioni; effettuate analisi; richieste e fornite conclusioni; argomentate e chiarite problematiche; date risposte e forniti feed-back; promosse azioni organizzative; proposti e introdotti cambiamenti.Il livello di cooperazione all’interno di una squadra è stimolato –in ogni caso- dalla qualità della comunicazione da parte di ognuno nei confronti degli altri. E’ fondamentale che ognuno -in azienda come in famiglia- comunichi e interagisca per obiettivi e ricordi questa regola: in comunicazione è vero ciò che arriva al destinatario del messaggio, non ciò che parte dal mittente: L’indice di ascolto e di adesione alle nostre proposte da parte del target individuatoviene definito dal target stesso. Attraverso gli stimoli che il nostro tipo di comunicazione gli fornisce, il destinatario del nostro messaggioadotterà atteggiamenti più o meno adeguati agli obiettivi comuni.

REALIZZARE UN TIPO DI COMUNICAZIONE EFFICACE

Realizzareun tipo di comunicazione efficace (in famiglia, con i colleghi, nel sociale in genere) non è affatto facile:

° Il messaggio deve colpire l’attenzione naturale dell’interlocutore

* Tutto ciò che viene esposto deve essere chiaro e conciso

° Preventivamente è richiesto dello studio e del lavoro

Occorre definire:

° Il tipo di carattere e i parametri di valutazione dei nostri interlocutori

° L’obiettivo da raggiungere

* Il tipo di messaggio da elaborare e trasmettere

Poiché la costruzione di una forma di comunicazione efficace richiede investimenti di attenzione e di tempo, in troppi casi cerchiamo di aggirare l’ostacolo evidenziando verbalmente soltanto ciò da noi ritenuto importante, trascurando il tessuto connettivo e motivazionale del messaggio.

L’aspetto motivazionale della comunicazione è determinante per la piena comprensione dell’informazione trasmessa. Trascurandolo perdiamo l’abitudine a curare questo tipo di prodotto interno (aziendale o familiare), correndo seriamente il rischio di allinearci sul fronte degli inascoltati e degli incompresi.

La guida trasmessa da queste pagine ha lo scopo di aiutare chi intende comunicare e interagire con i propri interlocutori in modo efficace, a capire i differenti tipi di situazione e di destinatari del messaggio e a decidere lo stile di comunicazione da adottare.

Ovviamente queste note non possono comprendere ogni tipo di target e di situazione. Possono rappresentare, però, un eccellente aiuto al fine di comunicare e interagire nel modo più efficace.

Alcuni interlocutori (e le situazioni che li coinvolgono) presentano dei caratteri complessi, difficili da schematizzare. Sta a ognuno d noi usare il buon senso nel definirli e nel scegliere la strategia di comunicazioneritenuta più adatta.

Utilizzate la guida che comporrò da queste paginespecialmente dopo esservi trovati in una situazione di comunicazione difficile; consultatela (anche rapidamente) per cercare di capire che cosa avreste dovuto o potuto fare per sentirvi più gratificati da quel tipo di contatto; per capire come maneggiare meglio la situazione in futuro.

Chiunque desideri lavorare con soddisfazione in una organizzazione moderna e vivere con serenità in famiglia, deve porsi l’obiettivo di diventare un buon scrittore, un buon parlatore, uno che sa ascoltare, un buon psicologo, un esperto di pubbliche relazioni: un buon comunicatore in ogni ambito del processo informativo umano. Ognuno che decide di vivere una vita serena e sviluppare una professionalità completa deve essere capace di aver a che fare con la base della propria esistenza: le persone che egli elegge target dei suoi messaggi.

Questa guida è utile per una consultazione veloce; un mezzo di aiuto per affrontare i colleghi, i clienti, la famiglia e le situazioni di comunicazione difficile in genere. Qualcuno troverà che molti dei punti esaminati sono delle buone regole per qualsiasi situazione di vita, anche fuori dal campo lavorativo e familiare. In ogni ambito della comunicazione è possibile individuare con più efficacia il target e il tipo di situazione.

LO SCOPO È QUELLO DI RIUSCIRE A SCEGLIERE

LE STRATEGIE DI COMUNICAZIONE ADEGUATE

PER FARE MENO FATICA A TRASMETTERE I CONTENUTI DI CUI SIAMO ASSERTORI E CONVINTI

Ti potrebbe interessare anche...