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Eclissi, Era... l'Essere Umano al centro di tutto

Eclissi, Era… l’Essere Umano al centro di tutto

di Gianluca Anniballo

Prima di vedere i seguenti video, condivido dal profondo del cuore queste parole che ne farete, mi auguro, sostanza della Vs essenza. Ancora in pochi, per adesso, percepiscono che stiamo vivendo in un periodo cruciale, interessante, importante, della storia sia umana che planetaria, che non ha uguale fra i precedenti, perchĂ© nel processo evolutivo (Divino=Legge Universale) si ottiene sempre un netto successo nonostante le manchevolezze, gli errori ed i ritardi; molti dei quali dovuti al rifiuto dell’ignoranza (non come offesa ma come “fingere di non vedere”), quindi strano e per noi difficile da capire delle Energie e Vibrazioni della Legge Cosmica Universale che sta per entrare. I tempi ancora non sono maturi (per la gran parte), poichĂ© l’essere umano (l’umanitĂ ) non è preparata al compito, ed ignora il Piano Divino.  Ma la futura generazione (l’Era dell’Acquario) avrĂ  un compito meraviglioso cioè quello di riunire questi due apparenti contrari, dimostrare che spirito e materia non sono antagonisti, e che in tutto l’Universo non c’è che sostanza spirituale, che agisce sulle forme tangibili esteriori che essa stessa produce.

Spirito : Materia = Sostanza : Forma

A. Bailey, nelle “Fatiche di Ercole”, si esprime: “Tre parole riassumono l’aspetto cosciente dell’uomo che evolve: istinto, intelletto, intuizione. Come la materia deve essere elevata al cielo, così l’istinto deve essere elevato e, una volta trasceso e trasmutato, manifestarsi come intuizione.  E prosegue: “Non c’è alcuna possibilitĂ  di successo per l’aspirante finchĂ© non ha trasmutato l’istinto in intuizione, nĂ© può esservi un corretto uso dell’intelletto finchĂ© non entra in gioco l’intuizione che interpreta ed estende l’intelletto e conduce alla realizzazione. Allora l’istinto è subordinato ad entrambi […] Le parole istinto, intelletto, intuizione, non sono che vari aspetti della coscienza e della risposta all’ambiente e al mondo in cui l’essere umano viene a trovarsi”. Quindi prendendo consapevolezza che la Vita è un percorso ma anche una Scuola bisogna, con la Saggezza che non dobbiamo essere nemici da combattere ma squilibri da sanare, che ci esercitiamo a divenire consapevoli dell’insorgenza dell’impulso istintivo, che agisce in modo automatico, e osservare dove ci porta facendosi trasportare, dal cuore, verso la Luce=Amore. Ognuno dei tre istinti primordiali, che guidano la personalitĂ , ha la sua controparte animica che trasmuta l’aggressivitĂ  in comprensione, l’attrazione polarizzata in fusione sintetica e l’aggregazione sociale in coscienza di gruppo. Tutto sarĂ  Armonico come nell’universo.  L’EtĂ  acquariana sa che dovrĂ  trasformare alchemicamente se stesso, attraverso un processo di perfezionamento, per poter accedere a stadi piĂą elevati di coscienza e contemplare l’ “unità”. Ciò non tanto al fine di progredire Egli stesso, ma nella consapevolezza che lo sviluppo di ognuno si ripercuote nel cosmo poichĂ© “tutto è in rete/collegato“; di questa veritĂ  lo stesso web (rete) è il rispecchiamento sul piano fisico e l’esemplificazione visibile. All’anima che ha intravisto la Meta, ogni aspirazione umana, sia pur giusta e “naturale”, appare poco interessante; essa è pronta al Lavoro per lo sviluppo del piccolo gruppo cui appartiene e del piĂą grande gruppo dell’umanitĂ . Sono certo, in un futuro non lontanissimo, che potremo instillare lo Spirito negli affari, come nel commercio, soprattutto nell’economia. Creeremo una Polis (politica) al servizio di tutti. Le nostre religioni non provocheranno divisioni; al contrario saranno fonte di guarigioni e di risoluzioni di conflitti. Gli esseri umani saranno a proprio agio con sĂ© stessi e con il mondo intorno a loro perchĂ© il matrimonio fra materia e spirito, politica e spirito, religione e spirito, attivitĂ  e spirito è la piĂą grande unione richiesta ai nostri tempi che nessuna Legge fatta dall’essere umano su questo piano potrĂ  essere superiore, competere, con la Legge Divina Universale. 
Come in alto, così in basso; come fuori, così dentro; come sopracosì sotto. Tu dividerai il grezzo dal sottile e riunificherai tutte le cose in Uno.” (Ermete Trismegisto). “Il mondo interiore è la causa, il mondo esterno è l’effetto. Per cambiare l’effetto, dovremo cambiare la causa. Se c’è caos e distruzione nel nostro mondo esterno, ciò significa che c’è caos e distruzione nel nostro mondo interiore. Se c’è poco affetto e manca amore nel nostro mondo esterno, probabilmente non badiamo troppo al nostro mondo interiore. Il modo per controllare il nostro mondo interiore non è cercare di controllare il mondo esterno. Non funziona così. Al fine di controllare il mondo esterno e ottenere risultati duraturi, bisogna iniziare a controllare il proprio mondo interiore. Teniamo presente che il nostro mondo interiore è quel luogo in cui deteniamo un potere quasi assoluto. Tuttavia, sebbene sia ancora influente, questo “potere” non è così predominante al di fuori. Il principio della corrispondenza ci permetterĂ  di smettere di cercare fuori delle risposte che, invece, sono dentro di noi. Anche se non è mai facile accettare i propri problemi e affrontarli, è fondamentale per sanare le ferite del nostro universo interiore e, da qui, vivere meglio le relazioni con gli altri e il mondo esterno”
(KYBALION)