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Il Cerchio, quando una forma diventa magia

di Fabio Pedrazzi

Il Cerchio. Forma geometrica semplice… così appare agli occhi di chi guarda senza vedere. Ma nel cerchio c’è il Tutto. C’è l’Inizio e la Fine, c’è ciò che sta dentro e ciò che sta fuori. Già nelle Antiche Religioni dei Druidi veniva utilizzato per creare una zona da utilizzare in diversi modi: per contenere le negatività e filtrarle, per creare energia pulita attraverso rette intersecate tra di loro ma anche per creare una zona di protezione durante Rituali magici.

Nello Zen

È il simbolo dello Zen: dipinto a mo di Kangi appare come una pennellata che inzia grossa e termina sottile. È la rappresentazione di tutti i cicli biologici. È il simbolo delle fasi dell’uomo: si torna sulla Terra per chiudere i cerchi lasciati aperti… rapporti interrotti oppure non giustamente conclusi. Il Maestro Zen conosce bene la forza di questa figura, infatti la impiega nell’esecuzione delle tecniche Marziali. In Aikido infatti si parla di sfera energetica, le tecniche di questa Arte sono tutte rinchiuse in cerchi.

Energie sottili

Uno strumento utilizzato nell’impiego delle Energie Sottili è il Cleanergy. Un oggetto circolare, di colore blu e arancio, con diesgnate all’interno dell’area del cerchio una moltitudine di righe rette intersecanti tra loro… vi ricorda qualcosa? Sì… il cosidetto acchiappasogni dei nativi americani (che tutto è tranne un giochino da appendere alla parete) e quegli oggetti circolari dei Druidi descritti nel primo paragrafo.

Croce celtica

Altro simbolo circolare. Un cerchio con una croce a 4 braccia di uguale misura. Questo simbolo racchiude l’azione del collegare il sopra con il sotto e dell’Oriente con l’Occidente. Lo si usa per sacralizzare aree dove si andrà a operare. Questo simbolo lo trovate su alcune insegne del NazionalSocialismo di hitleriana memoria. Non è un simbolo Nazista. IL Nazismo utilizzò a piene mani la Forza esoterica dei simboli… ma lo vedremo in un articolo dedicato.

Massoneria, alchimia, esoterismo in genere

Il serpente che si morde la coda (Oroboro). Ricorda il Cerchio Zen. Il ciclo delle stagioni, il ripetersi degli eventi. La ciclicità della Vita. Il cerchio è anche uno dei simboli cari all’Alchimista, insieme al quadrato, al triangolo e alla croce (a braccia uguali).

Questi sono solo alcuni esempi dell’utilizzo del cerchio come forma di geometria sacra. Come potete notare lo troviamo in culture sparse nel Tempo e nel Globo (Sfera… guarda un po’). Il Tutto è circolare quindi… occhio a non finire nella ruota come dei criceti.

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