Crea sito

Il mondo cambia – vittime o protagonisti (6)

di Franco Marmello

Riflettiamo sul Capitale Umano – La gerarchia dei bisogni

I bisogni naturali dell’uomo sono stati studiati da molti scienziati.

All’interno del mondo del lavoro si fa solitamente riferimento ai modelli di Abraham Maslow. Secondo Maslow i bisogni seguono una precisa gerarchia e si dispongono a scala.

Abraham Maslow

Anzitutto ogni essere vivente tende a soddisfare i bisogni fisiologici, materiali; deve dunque costantemente valutare se il lavoro che svolge ha valore per l’economia e la società in quel momento dell’esistenza.
Subito dopo pensa al domani e sente il bisogno di sicurezza.
Deve continuare a domandarsi se sta vivendo esperienze utili a fortificarlo e a farlo diventare più sicuro.

Poi avverte un forte bisogno di appartenenza, di essere accettato, amato dagli altri. Quindi in lui si manifesta il bisogno di autostima: poter essere fiero di quello che fa e non accontentarsi degli applausi degli altri. Al più alto livello si pone il bisogno di auto-realizzazione, di costruire, creare, inventare, cambiare le cose; ha bisogno di liberare il poeta, il creatore che è in lui e permettergli di esprimersi nel quotidiano.

Le teoria di Herzberg si differenzia da quella di Maslow considerando  che nella moderna società i bisogni primari sono già stati in qualche modo assicurati. Egli traccia una netta distinzione tra i bisogni che chiama fattori igienici e i bisogni che definisce fattori motivanti. I fattori igienici possono corrispondere ai primi due gradini della scala di Maslow e rappresentano i pre-requisiti perché una persona possa accettare un lavoro.

Frederick Herzberg

In generale, conoscendo i bisogni, le ansie, le preoccupazioni che di norma animano gli essere umani, diventa più facile (per noi e per gli altri)  trovare le leve attraverso le quali modificare i valori, gli atteggiamenti, i comportamenti che decidiamo di avere e difendere nel nostro mondo di riferimento… (continua)

Ti potrebbe interessare anche...