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“Le disavventure di un distratto”

Titolo: Le disavventure di un distratto
Autore: Baldo Savonari
Edizione 2020
Edito da: Amazon EU per Placebook Publishing & Writer Agency Srls

Kukaos già incontrato Baldo Savonari. Ho personalmente avuto l’onore di osservare la sua opera maggiore “La battaglia” – olio su tela 200x450cm (in tre tele da 200 x 150cm) in omaggio a Paolo Uccello, che mi ha colpito molto e recentemente abbiamo pubblicato una videointervista realizzata nel suo studio sulle colline della Sabina.
Oggi invece desidero parlare più in dettaglio della sua ultima fatica: “Le disavventure di un distratto” edito per conto della PlaceBook Publishing & Writer Agency.

La vicenda racconta di uno Scrittore che ha per amici tre pescatori che vanno a trovarlo per sentirlo parlare. Lui stesso accetta di buon grado queste visite. Inzia così uno scambio di storie.
Lo Scrittore è un saggio e appesi al muro ama tenere i suoi aforismi, che offrono ai pescatori lo spunto per intavolare interessanti discussioni su molti temi della vita.
Dunque, questo libro appare un misto tra filosofia e surreale. Infatti ci sono altre tre figure chiave che accompagnano lo Scrittore nella sua vita: la Massaia, la Zingara e… T.N., Tonaca Nera, Suor Lucrezia che turbava i sogni di un giovane Scrittore.
Quest’opera svela il pensiero di Baldo Savonari che ha saputo intrecciare tra i dialoghi, in stile copione teatrale, una filosofia profonda a tratti paradossale e condita da molti ossimori, in cui troviamo anche il sentimento per eccellenza: l’amore.

Per non rovinare la sorpresa al lettore cito solo uno dei molti aforismi presenti nel libro:

“I POETI MUOIONO GIOVANI ANCHE QUANDO VIVONO A LUNGO”

Le mogli dei pescatori, anche loro affascinate dallo Scrittore, chiedono lumi.

“ Donne – E questa che la devi proprio spiegare. Cos’è, un paradosso come ci hanno riferito i nostri mariti? –

S. – In un certo senso, sì. Ma è anche la constatazione di una realtà. Secondo me, il poeta dà il meglio di sé in gioventù. Poi continua ad elaborare concetti e visioni, da adulto, già pensate da giovane, quando ancora non ha sperimentato il peso insopportabile della vita. L’innocenza e il cuore puro, nei confronti del mondo tutto, sono le prerogative di una poesia limpida, trasparente, appassionata. Non lo sono più una volta sperimentato il pensiero filosofico, il ragionamnto logico su chi siamo: da dove, come e perché. Queste domande perniciose, che provocano grave danno, si insinuano nella scrittura dell’adulto, usando i versi come semplici veicoli per parlare, appunto, di filosofia. Quando questo avviene, la purezza della poesia è morta assieme al Poeta. Soddisfatte?”

Dunque per Baldo, la Poesia per rimanere tale, dovrebbe essere esente da concetti filosofici, descrivendo un sentimento o un’immagine, poeticamente, fine a sé stessi.
Questo è solo uno dei tanti esempi che trovere in quest’opera letteraria che non mancherà di stupirvi per la sua originalità, come, di fatto, tutte le opere di Baldo Savonari.

Buona lettura

Baldo e Caterina