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L’Energia Esoterica e la Terapia Essena

L’Energia Esoterica e la Terapia Essena

I fenomeni legati all’energia mi hanno sempre incuriosito, ho seguito con interesse alcuni esperti di energia esoterica di cui non posso fare il nome. Quindi ho raccolto una serie di informazioni che ho tradotto in questo articolo.

la Terapia Essena è una terapia energetica mentale a metà strada tra il reiki e l’agopuntura. Infatti in questa tecnica non si tocca il paziente e l’agopuntura è di tipo mentale. L’azione è focalizzata sui “corpo sottile” delle persone…. Le energie “sottili” sono quelle che non vediamo, ma che esistono. Dal punto di vista esoterico la Terapia Essena si rifà all’uomo visto dalla Teosofia e dalla Antroposofia. Dunque dal punto di vista teosofico o spirituale che dir si voglia l’essere umano è composto da vari “strati” di energia dal più sottile, potremmo dire animico, al più grezzo: il fisico. Ovvero il corpo fisico è formato dal corpo spirituale e da quello sottile a loro volta suddivisi ulteriormente.  Il corpo sottile comprende tre “strati”: il corpo eterico,  il corpo astrale, l’io razionale; l’astrale (corpo animico o emozionale)  è il più conosciuto ed è quello su cui lavorano i terapisti esseni. Troviamo qui una descrizione precisa dei corpi dal punto di vista esoterico.

Il corpo sottile

La discesa energetica

Il corpo astrale è quello che la tecnica fotografica della camera kirlian riesce a riprendere, quello di cui si vedono i colori. Il bordo più esteriore è cosiddetto “aura”, mentre l’eterico è il corpo che si sussegue subito dopo ed è quello più legato al fisico; questo corpo sottile è invisibile ad occhio nudo, ma ben percepibile, è quello che registra il dolore e il piacere, infatti in caso di amputazioni spesso il dolore all’arto permane, perché? Perché abbiamo rattoppato il fisico, ma non l’eterico. Terapie come quella essena consentono di far cessare il dolore poiché esplicano la loro azione direttamente su questo corpo per effetto della discesa energetica.

L’energia curativa riversata nell’eterico si esprime sul fisico curando il sintomo e permettendo la guarigione sia fisica che emozionale; a volte può succedere che la terapia non guarisca il male fisico, ma spinga la persona verso uno stile di vita o degli interessi che modificano le abitudini o i pensieri sbagliati che hanno creato la malattia, portando così alla guarigione interiore. In seguito a questo cambiamento spesso si raggiunge anche la completa guarigione fisica. Se il problema risiede nell’area del pensiero, umorale o emozionale, può non essere sufficiente eliminare le energie negative, bisognerebbe, in questo caso, provvedere a riattivare quelle positive e soprattutto a modificare la percezione emotiva o il modo di pensare o di prendere la vita, piano, piano.
Con l’aiuto della terapia energetica che riversa energia di alto livello vibrazionale si porta l’essere a cambiare da dentro senza fare violenza; la tecnica non si può spiegare facilmente, perché occorre una preparazione teosofica; per chi è interessato esistono dei corsi pressoché gratuiti in cui insegnano la base teosofica e la tecnica.

Bioelettrografia di un polpastrello

Cenni sulla tecnica

L’incontro con il paziente è di accoglienza, all’inizio la persona fornisce il proprio nome, descrive i suoi disturbi fisici e discorrendo brevemente si cerca di comprendere il suo approccio alla vita, poi in silenzio, nella calma della piccola saletta di terapia, i terapeuti si concentrano attivandosi come canale consapevole e iniziano a “lavorare” sul paziente.

Il lavorio energetico si potrebbe descrivere così: è come spiegare all’organo malato come dovrebbe essere quando è sano stimolando la sua NATURALE guarigione attraverso l’energia che gli è compatibile specificatamente. Solitamente il paziente sensibile sente quasi subito il miglioramento. A volte si hanno dei casi di peggioramento immediato e miglioramento dopo un paio di giorni dalla terapia. La terapia essena si integra bene con l’omeopatia e le terapie naturali in genere. I rimedi omeopatici agiscono nello stesso modo ma a livello più fisico.

Il termine Terapia Essena pare risalga all’antico gruppo essendo cristiano. Gli Esseni venivano considerati al loro tempo guaritori e si potrebbe dire “terapia cristiana”. Ma gli esseni non erano esattamente come i cristiani, anche se avevano molti principi in comune…. ma questa è storia.

Gesù e gli Esseni

Considerazione personale

Sono convinto che il nostro cervello sia molto potente e che ogni disciplina basata sugli scambi energetici sia giusta. Ognuno deve trovare la sua, anche se la base o meta finale è uguale per tutti: la mente ed il cuore. La nostra mente è forte, se usata bene è uno strumento potentissimo, ma non bisogna mai slegarla dal cuore. Il cuore è la sede dell’amore impersonale, dell’energia del Cristo, dell’energia della creazione e della vita, solo il cuore può rendere bello il brutto. Ogni religione ha delle similitudini tra le energie. Teosofia, il meglio da ognuna che si riconduce all’unità. L’unità esiste, non c’è solo il caos, occorre ricordare che sono gli uomini che hanno scritto i testi e vivono le religioni. L’unità è relativa e analizzando il significato del termine si potrebbe arrivare alla conclusione che ci sono diverse unità che vivono nello stesso tempo e spazio. Ogni unità è la sola esistente e tutte convivono allo stesso tempo. L’unità congloba in sé tutto ciò che è. Esistono a livelli diversi. Aprire dei varchi tra i livelli e scoprire che esiste un’unità differente può essere una soluzione oppure una disgrazia, comprendere rimane sempre un dono.

Rudolf Steiner