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L'Uomo nella Medicina tradizionale cinese

L’Uomo nella Medicina tradizionale cinese

Il Cuore,

si congiunge con la rete d’animazione,

il suo splendore è nella carnagione,

i Reni lo controllano.

Il Polmone,

si congiunge con la pelle,

il suo splendore è nei peli,

il Cuore lo controlla.

Il Fegato,

si congiunge con i muscoli,

il suo splendore è nelle unghie,

il Polmone lo controlla.

La Milza,

si congiunge con le carni,

il suo splendore è nelle labbra,

il Fegato la controlla.

I Reni,

si congiungono con le Ossa,

il loro splendore è nei capelli,

la Milza lo controlla.

Huang Di Nei Jing Su Wen – Capitolo X

Mappa energetica umana taoista

Sono diversi i pilastri su cui si fonda la Medicina tradizionale cinese, abbiamo esaminato la legge dello Yin e dello Yang e quella dei 5 elementi o fasi. In realtà ce ne sono altri tre e sono il sistema degli zang-fu (organi e visceri), quello dei canali energetici e le sei energie. Il sistema degli organi e visceri (Zhang- Fu) è la spiegazione di come funziona il corpo umano. Il termine Zhang si riferisce agli organi considerati di natura Yin ovvero Cuore, Fegato, Milza (intesa come milza-pancreas), Rene e Polmone. Mentre i Fu sono i visceri, ovvero quelli che sono organi cavi e che hanno una funzione di riempimento e svuotamento come Intestino tenue, Intestino crasso, cistifellia, Vescica urinaria e Stomaco. In questo panorama si può già comprendere come la cistifellia sia considerata in realtà un viscere “curioso”, cioè meraviglioso, perché ha la funzione di tesaurizzare la bile e il Polmone, per quanto sia un organo si comporta da viscere in quanto si riempie e si svuota dell’aria respirata.  Ogni organo è accoppiato ad un viscere con il quale ha in comune quella che viene definita loggia energetica e che fa capo alla teoria dei cinque elementi, con l’unica eccezione del Fuoco al quale appartengono due coppie ovvero il Cuore, l’Intestino tenue, il Triplice riscaldatore e il Ministro del Cuore (Pericardio). La Terra è formata da Milza-pancreas e Stomaco, il Metallo dal Polmone e dall’Intestino crasso, l’Acqua dal Rene e dalla Vescica urinaria e il Legno dal Fegato e dalla cistifellia, detta anche vescica biliare.  Ci si domanderà dove si trova il cervello in questo quadro appena tracciato, ma il cervello come il midollo e l’utero sono considerati organi curiosi, perché così viene definito ciò che è straordinario in Mtc. In particolare il cervello è detto “mare dei midolli”.

Il sistema dei canali energetici è formato da 12 canali principali ai quali si uniscono spesso due Qishu, ovvero canali straordinari. I 12 principali sono risonanza del sistema degli Zhang- Fu, quindi nel canale scorre energia ed esiste una precisa corrispondenza tra canale energetico e organo. Il sistema dei canali è formato da punti detti anche Tzubo in giapponese che possono essere stimolati attraverso l’infissione di un ago, il massaggio, la pressione  o la moxibustione, cioè la combustione di un sigaro o conetti di Moxa che è artemisia lavorata e preparata per poter essere usata con effetti benefici, nello specifico riscaldanti e tonificanti. Ai 12 canali principali si aggiungono di solito Ren e Du mai (mai è vaso, Ren è concezione e Du è Governatore) che corrispondono rispettivamente alla linea mediana frontale del corpo umano e alla colonna vertebrale. Questi due canali fanno in realtà parte dei meravigliosi, ovvero dei Qishu, gli 8 canali straordinari, i primi canali che si formano nel feto e che si assopiscono alla nascita in quanto fanno parte del nostro cielo Anteriore. Sono i canali che ci mantengono in vita quando per qualsiasi motivo andiamo in coma, da essi attingiamo per continuare a vivere. Esistono poi altre categorie di canali energetici, come i Luo, canali di collegamento che hanno un’alta valenza psichica e i canali divergenti che corrispondono più o meno alle nostre articolazioni. Dobbiamo pensare al corpo umano come se fosse attraversato da tantissimi canali energetici che lo ricoprono interamente, che hanno una precisa funzione e che possono essere utilizzati per specifiche terapie.

Infine, ma non ultima, la teoria dei sei livelli energetici che fu formulata nel II secolo d.C. dal medico cinese Zhang Zhong Jing. Secondo questa teoria l’organismo ha in sé una struttura energetica costituita da sei livelli che si aprono verso la superficie e si chiudono verso l’uomo sempre più in profondità. Sono rappresentabili come strati di energia che nel particolare collegano l’alto al basso, cioè la parte alta del nostro corpo con quella più bassa (un braccio con una gamba per es.). Questi sei livelli sono formati dai 12 meridiani principali che si accoppiano due a due a formare un livello: per es. il livello Tai Yang, il più superficiale è formato da Vescica urinaria e Intestino tenue. I sei livelli sono il Tai Yang, lo Shao Yang (Triplice riscaldatore che non è un orano ma una funzione e Vescica biliare), Yang Ming (Stomaco- Intestino crasso), Tai Yin (Polmone- Milza), Shao Yin (Cuore-Reni) e Jue Yin (Pericardio- Fegato). Nel nostro organismo l’energia circola dal livello più superficiale a quello più profondo e così procede anche la malattia che da un livello più superficiale (un raffreddore che coinvolge il Polmone) se ignorata diventa più profonda (febbre con il coinvolgimento dell’Intestino crasso). Esistono anche le energie cosmiche delle quali dobbiamo tener conto se vogliamo avere un quadro energetico più preciso. Esse sono il freddo che appartiene al livello Tai Yang, Fuoco che è dello Shao Yang, la secchezza che è Yang Ming, l’Umidità che appartiene al livello Tai Yin, il vento che è Jue Yin e il calore che è Shao Yin.

In questo panorama così complesso dobbiamo ricordare che nonostante tutti questi sistemi, quando vogliamo prenderci cura di noi stessi o di altre persone, tutto è sempre riconducibile alla teoria dello Yin e dello Yang, gli elementi che devono essere sempre in equilibrio se vogliamo vivere a lungo e in salute.