Cicli vitali in Mtc: la menopausa

Ancora oggi i cinesi seguono un calendario lunare e non il gregoriano al quale siamo abituati. Questo è il motivo per il quale il capodanno cinese non parte dal 1 gennaio, ma spesso inizia il mese successivo, per una questione di fasi lunari. Anche gli antichi cinesi seguivano una periodizzazione temporale che teneva conto dei periodi lunari. La stessa Medicina tradizionale cinese, in particolare il testo classico del Sowen utilizzato dagli studenti, divide i periodi di vita in cicli, assegnando fasi di 7 anni alle donne e di 8 agli uomini. In sostanza ogni 7 anni una donna cambia, così come l’uomo ogni 8 anni.

Le donne in particolare sono più avezze al calcolo delle fasi, la loro vita è letteralmente dominata dai cicli e non solo da un punto di vista simbolico, ma anche da uno fisico, basti pensare ai cicli mestruali. Lo stesso periodo di gestazione di una futura mamma si basa sulle fasi lunari. Così fino alla menopausa che altro non è se non un periodo di transizione che prepara ad un nuovo modo di essere. Molte donne non riescono ad accettare questa parte della loro vita e cercano di opporsi al cambiamento, ma sappiamo bene che la vita stessa è cambiamento e che opporsi non porta altro che disagio. Così avviene anche nella menopausa: se resistiamo non avremo altro che una serie di disturbi che non ci allieteranno certo le giornate.

Quello che viene chiamato anche climaterio è appunto un periodo in cui cessano le mestruazioni e anche le capacità riproduttive nella donna. Per la Mtc dobbiamo seguire il calendario dei 7 anni per cui si dice che nelle bambine di uell’età l’energia dei Reni si manifesta e denti e capelli hanno il loro sviluppo. A 14 anni (due volte 7) si raggiunge la pubertà e le ovaie cominciano a funzionare e la ragazza è fertile. A 35 anni d’età iniziano a comparire le prime rughe e l’energia dei meridiani inizia a diminuire e i capelli ad indebolirsi, mentre a 42 i capelli diventano grigi e l’energia è ancora in discesa. Infine a 49 anni (7 volte 7) l’energia dei meridiani straordinari Ren Mai e Chong Mai si indebolisce, gli ormoni genitali sono consumati e la donna diviene sterile. Questo percorso viene delineato nel Sowen. Anche per la nostra medicina la menopausa può essere raggiunta dai 49 anni d’età ai 55, con le dovute eccezioni.

Quello che in particolare cambia tra la nostra medicina e quella tradizionale cinese è l’aspetto filosofico legato a questo periodo di vita della donna: si dice infatti che il sangue non potendo più uscire verso l’esterno torna al Cuore della donna e se questa non asseconda gli aneliti dell’Imperatore (il suo Cuore appunto) avrà le scalmane. Come se l’accettazione del cambiamento facesse una grande differenza nel modo di vivere il periodo. Del resto anche per le culture andine sciamaniche a 50 anni una donna va considerata “abuela”, cioè nonna, ma nonna dell’intero genere umano. Così per i cinesi antichi questa è l’età in cui le donne devono iniziare a interessarsi a loro stesse, realizzare qualche desiderio e dedicarsi ad attività spirituali e artistiche, come la Poesia o la calligrafia.

E’ un periodo in cui una donna può finalmente dedicarsi del tempo e spogliarsi dei vari ruoli che la società le impone. Smetterla di essere figlia, madre, moglie e compagna per diventare semplicemente se stessa.