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Hitchcock e la Universal

Hitchcock e la Universal

Settanta foto per documentare il lavoro di Alfred Hitchcock per la Universal Pictures. Rimarrà aperta al pubblico fino al 10 gennaio la mostra allestita all’Arengario di Monza, curata da Gianni Canova e prodotta da ViDi in collaborazione con il Comune di Teodolinda. Vale la pena visitare questo allestimento che ripercorre la carriera cinematografica del grande regista, a 40 anni dalla sua scoparsa attraverso le fotografie, alcune prese dai fotogrammi e altre dello stesso Hitchcock sempre presente sui vari set insieme alla sua consigliera d’eccezione, sua moglie.

Il visitatore viene accompagnato in questo percorso fotografico dalla voce di Canova che all’inizio introduce il personaggio e la sua vita professionale e poi via via, in diversi filmati, i vari film girati. Il pubblico viene condotto nei backstages e può così scoprire aneddoti e curiosità attraverso i retroscena delle lavorazioni. Non mancano notizie sulla vita privata del regista inglese che è considerato uno dei più influenti innovatori della storia del cinema, reso famoso dalle trame avvincenti e dall’ingegno dimostrato nell’uso della camera da presa oltre che dall’originale stile di montaggio. Da “Psycho” del 1960 a “Gli uccelli” del 1963 passando attraverso “La finestra sul cortile” del ’54 e la donna che visse due volte del ’58. Ad ogni film è dedicata una sezione fotografica e documentazione che spiegano effetti speciali utilizzati e le particolari tecniche di ripresa. Fino a Marnie che è del 1964.

Insomma, stiamo parlando dei film che hanno contraddistinto l’epoca Universal e che sono tanto cari agli spettatori. Per ogni sezione c’è in video di Canova che approfondisce il girato e i giorni trascorsi sul set cinematografico.

Per maggiori informazioni e per conoscere gli orari di apertura si può telefonare al numero 02.36638600

La galleria fotografica è a cura di Carlo Pulici