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Il fuoco dell’Estate

E siamo ormai giunti all’entrata dell’Estate, tra pochi giorni ci sarà il solstizio e il conseguente posizionamento della Terra rispetto al Sole. Sarà la stagione Yang per eccellenza quella del reale risveglio. Secondo di principi della Medicina tradizionale cinese sarà possibile dormire meno, coricandosi più tardi e alzandosi prima al mattino. Ancora per un paio di mesi potremo goderci la lunghezza del giorno e svolgere una serie di attività, se non in modo frenetico, quasi. Possiamo alleggerire i nostri abiti e goderci il sole, magari andare al mare per qualche bagno e un po’ di attività fisicia, o in montagna. E’ il tempo delle vacanze e dobbiamo godercelo dopo un lungo inverno e una primavera che ha stentato molto ad arrivare quest’anno. E’ il momento del massimo dello Yang che corrisponde al Fuoco come loggia energetica. Non dimentichiamo che non dobbiamo permettere a quel fuoco di bruciare, o meglio ricordiamo di tenere tutto in equilibrio, il nostro corpo e la nostra emotività. Tutto questo prima di prepararci all’Autunno.

Per il momento godiamoci il caldo e il sole consapevoli che siamo nella stagione del Fuoco, ovvero del Cuore e del suo Ministro, il pericardio, ma anche dell’Intestino tenue e del Triplice riscaldatore, cioè di quella funzione che riscalda il nostro addome grazie alla circolazione della nostra energia ancestrale. Per questo e perché sappiamo bene che per la filosofia taoista ciò che nuoce è sempre l’eccesso, dovremo stare attenti alla troppa gioia del nostro Cuore e al troppo calore. Potremo magari scegliere qualche cibo rinfrescante, come l’orzo che può essere consumato al posto del riso in insalata. E’ il momento in cui consumare insalate crude e molta frutta evitando grigliate e carni rosse che mettono ulteriore calore. Cercheremo comunque di limitare i latticini per non sovrapporre l’umido al fuoco creando dei ristagni. Dobbiamo idratarci in modo appropriato, soprattutto con acqua e tisane, ricordando che il thè è diuretico e che l’alcool per quanto dia la sensazione di dissetare, in realtà brucia e crea calore.

Non dimentichiamo di continuare a muoverci, attraverso le pratiche energetiche oppure  e più semplicemente passeggiando. E per quanto possa sembrare assurdo è già l’ora di prepararci alla stagione successiva, magari praticando il suono della terra oltre a quello del Rene, a fare esercizi che abbiano per oggetto la flessibilità della nostra colonna. Ricordandoci di non eccedere nemmeno con le attività per non creare eccessi di Yang. Siamo arrivati al massimo dello Yang ormai e lo stesso movimento terrestre tenderà a volgere verso lo Yin. Per equilibrare infatti dovremmo occuparci in particolare del nostro Yin cercando di rinforzarlo. Pensiamo a due piatti della bilancia che vogliamo equiparare: tutto chiama all’attività e allo Yang, noi dobbiamo mettere pesi sul piatto Yin se vogliamo mantenerci in equilibrio.