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La gestione del potere contrattuale del tempo e del rischio dell’ansia e dell’incertezza

La gestione del potere contrattuale del tempo e del rischio dell’ansia e dell’incertezza

di Franco Marmello

Per padroneggiare meglio i sentimenti

  • Ripetetevi che il principale nemico é costituito proprio dal vostro stesso   atteggiamento.
    Se cedete alla collera, all’aggressività, alla paura oppure al sentimento d’impotenza, dimenticherete gli obiettivi prefissati oltre a quelli del vostro interlocutore, innalzando una barriera quasi impenetrabile. Per uscire da questa insidia prendete le misure necessarie.
  • Non considerate la persona che vi sta di fronte come un avversario, soltanto perché adotta una posizione diversa dalla vostra. Le divergenze profonde sono molto rare prima che sentimenti personali arrivino a mescolarsi agli argomenti della discussione.
  • Non lasciatevi bloccare dall’ostinazione o da un sentimento d’impotenza; convincetevi in anticipo che una situazione conflittuale è sempre fonte di arricchimento delle vostre conoscenze; un conflitto di lavoro vi fornirà -ad esempio- la possibilità di comprendere meglio le motivazioni più profonde di chi lavora con voi.

Cercate di analizzare e incanalare ai vostri fini l’atteggiamento dell’interlocutore

  • Pensate che probabilmente vi può essere addebitata una parte delle  responsabilità del nodo che dovete sciogliere. Contrastate il sentimento di antipatia che potreste provare nei confronti di una persona che vi ha fatto perdere una posizione di forza.
  • Non considerate come definitivo l’atteggiamento dell’interlocutore. Se pensate che il vostro non è immutabile, non può essere lo stesso anche per lui?
  • Ricordate che una persona non può essere sempre e soltanto gentile, aggressiva oppure cattiva. Tutto dipende dalle circostanze.Scartate l’idea di far avallare qualsiasi cosa di predeterminato a chi vi sta di fronte; prima o poi se ne accorgerebbe.
  • Evitate di incastrare l’avversario.
  • Diffidate dell’euforia e dell’eccesso di ottimismo.
  • Non rifuggite dall’affrontare i problemi, se lo farete si ripresenteranno in seguito in maniera più acuta.
  • Non tentate di montare in cattedra.
  • Niente attacchi diretti né ricatti materiali o psicologici, niente giudizi di valore spiacevoli; rafforzereste l’atteggiamento dell’interlocutore e vi imbarchereste  in un dialogo fra sordi.