Cosa vuol dire veramente essere centrati, radicati? Il radicamento è la base nelle arti marziali e il suo significato implica un reale contatto con la terra e con me stessa. Se sono radicata nessuno potrà spostarmi (come amo ripetere ai miei allievi di Qigong). Il contatto con la terra avviene naturalmente ogni volta che camminiamo e avviene attraverso i nostri piedi, più precisamente attraverso il punto numero 1 di Rene (Yong Chuan -Fonte zampillante).Può sembrare strano che l’acqua sia a contatto con la terra eppure è proprio così e la Medicina cinese classica spiega questo paradosso come l’acqua che necessita degli argini affinchè sia contenuta e non strabordi. L’Acqua è l’elemento legato al Rene e alla Vescica urinaria e anche alla nostra essenza in quanto sappiamo che i Reni sono la dimora del nostro Jing, la nostra essenza appunto. Il Jing è uno spirito particolare che indica la nostra forza vitale, la stessa che consumiamo vivendo e anche il nostro istinto di conservazione.

Nel Taoismo si parla di centratura in se stessi e radicamento in quanto questo è il modo con il quale avere una vita equilibrata ed armonica. Tenendo conto che la Terra è la madre di tutti gli esseri, così come il Cielo ne è il padre, capiamo quanto importante sia un atto che ci sembra semplice come quello di camminare. E’ una delle tante abilità che diamo per scontate e che non lo sono affatto, basti pensare a quanti mesi richieda ad un bambino imparare a camminare. Dobbiamo anche considerare la valenza simbolica dello “stare in piedi” che vuol anche dire non cadere e quindi non fallire in un certo senso.

Ecco perché non avere radicamento è qualcosa che ci crea molta ansia e paura anche nei confronti del nostro corpo, ma che nella nostra quotidianità caotica diventa qualcosa di molto comune, tanto da dover poi praticare per imparare nuovamente ad essere centrati e radicati.Possiamo dunque capire come essere radicati sia sinonimo di essere consapevoli, perché vuol dire proprio sapere dove si è e cosa si stia facendo. Il radicamento è sempre nel presente e quindi anche questo è un indizio per capire come la persona vive la sua vita, se troppo ancorato al passato, o se troppo mentale, troppo legato ai suoi pensieri e “troppo nella sua testa”.

Del resto sappiamo bene che per avere equilibrio a volte è necessario proprio perderlo, in altre parole cadere per poi rialzarsi.

Esistono pratiche di Qigong che sviluppano proprio il radicamento e la centratura, ma si può anche decidere di meditare o di coltivare un giardino o un orto per esempio. Quelle attività che ci forniscono un contatto con la Natura aiutano il nostro radicamento staccandoci dalla nostra mente e soprattutto facendoci capire che noi non siamo i nostri pensieri. Ma anche la camminata lenta, quella suggerita da Tich Nath Han, è un ottimo mezzo per coltivare la propria centratura che aiuta a muoversi meglio nello spazio e a vivere la propria vita con una maggiore leggerezza. .