Crea sito
Street Art ad Osimo

Street Art ad Osimo

La Street Art sbarca ad Osimo (Mc) con l’arte contemporanea nello spazio urbano e la mostra fotografica, all’interno del cortile municipale (www.popupfestival.it) che rimarranno disponibili al pubblico fino a fine mese. Ma soprattutto con “Made in New York” la mostra allestita a Palazzo Campana e curata da Gianluca Marziani, con le opere di Keith Haring (1958-1990) e Paolo Buggiani (1933). L’esposizione che rimarrà aperta fino al prossimo 10 gennaio vede in prima linea i disegni di Haring realizzati per la metropolitana newyorkese.

Sono quasi tutte opere in gessetto su cartoncino nero che coprivano i cartelloni pubblicitari scaduti della metropolitana , così come stabilito dalla municipalità dell’epoca. Cani e uomini nello stile essenziale e pungente di Haring, ma con la sempre nota positiva e allegra che arriva allo spettatore. Un artista generoso che ha lasciato sue opere ovunque, soprattutto nel nostro Paese, a partire da Pisa, dove tutti conoscono il grande murales realizzato dal giovane newyorkese.

C’è anche un disegno che Haring ha fatto per Buggiani, artista fiorentino che ha sempre vissuto tra l’Italia e New York, per celebrare il suo “Uomo volante”, opera dell’amico Paolo. Buggiari infatti è stato uno dei protagonisti della Street Art negli anni Ottanta ed è stato molto vicino ad Haring, colui che per quanto scomparso troppo presto, sarebbe diventato un vero e proprio mito, precursore dell’arte di strada e dei graffiti. A palazzo Campana ci sono foto ed un filmato degli allestimenti di Buggiari dove spiccano i miti di Icaro e del Minotauro e dove la presenza del fuoco non è tanto purificatrice quanto provocatrice. Come se l’artista fiorentino volesse richiamare l’attenzione dello spettatore attraverso la luce del fuoco, anche attraverso le sue sculture realizzate in metallo.

Nella mostra si ripercorrono dunque le origini della Street Art attraverso gli stili e le opere dei due artisti, assolutamente affini in quanto a sensibilità seppur diversi nelle scelte stilistiche. Quello che indubbiamente accomuna i due è la positività che emerge dal messaggio e dalle stesse opere: gli animali di Buggiari sono serpenti, dinosauri e coccodrilli eppure non fanno paura, anzi sembrano quasi sorridere al pubblico.

Coccodrillo di Paolo Buggiari

Prologo dell’allestimento un “Omaggio a Keith Haring”, una statua realizzata da Bob Money artista di Iesi. Una mostra ben organizzata negli spazi e facilmente fruibile dal pubblico. Da non perdere per l’interesse del periodo  che ci aiuta a comprendere gli odierni graffiti che a volte distrattamente osserviamo sui muri delle nostre città e che in realtà sono la coda di un movimento nato negli anni Ottanta e che ci ha lasciato opere di notevole interesse.

Una delle sculture di Paolo Buggiari

Foto di Carlo Pulici

“Made in New York” – Keith Haring

Osimo – Palazzo Campana fino al 10 gennaio

www.haringaosimo.it

www.osimoturismo.it