Vedo a colori

Duemila metri quadrati di Street Art. Si intitola “Vedo a colori” ed è un vero e proprio museo d’arte urbana a cielo aperto, sul lungomare sud, la zona portuale di Civitanova Marche. Un progetto ambizioso, nato dall’idea dell’artista e grafico Guilio Vesperini e durato una decina d’anni dal 2009 al 2019 e che ha coinvolto un centinaio di artisti. Scopo dell’iniziativa patrocinata dal Comune è stata quella di riqualificare, attraverso i colori e i dipinti, gli stambilimenti che si trovano al Porto e che erano in condizioni fatiscenti. Cinte murarie, officine e siti di vecchi cantieri navali, il tutto per una superficie di due chilometri quadrati, compresa la vecchia barca che si trova proprio la centro del Porto e che è stata ridisegnata come uno squalo.

Un progetto davvero interessante e che merita una visita. Ed è con rammarico che si constata che è poco conosciuto agli abitanti e che qualcuno lo ha lasciato andare in un certo senso. Non è piacevole vedere appoggiati bancali rotti e sacchi di rifiuti proprio sulle pareti dipinte. Forse è colpa del Covid che dal 2019 ha messo in pausa l’intero Paese, oppure è semplice incomprensione del progetto che tra l’altro potrebbe invece essere un valido alleato della petizione che i lavotori del Porto stanno sottoscrivendo per chiedere all’amministrazione comunale di non procedere al Piano particolareggiato di riqualificazione della zona affidato ad un privato. Per chi volesse avere maggiori informazioni: www.vedoacolori.it

Proponiamo ai lettori una galleria fotografica a cura di Carlo Pulici.