Fusui: stare bene a casa propria

Tutti ormai conosciamo il Feng Shui, letteralmente “vento e acqua”, ovvero l’arte di disporre i mobili nella propria abitazione e più in generale gli ambienti, in modo da avere il maggior benessere possibile. Ma ora sta arrivando un’altra arte, il Fusui ovvero la trasformazione della propria casa in puro benessere.

Il Fusui si lega a concetti come l’armonia energetica e la connessione con la natura, tutte dinamiche importanti se vogliamo vivere immersi nel benessere personale e domestico. Il Fusui prende in considerazione il rapporto tra uomo e ambiente. In sostanza è la versione giapponese del Feng Shui cinese e dunque la ricerca della semplicità e dell’equilibrio emotivo attraverso lo spazio.

Il Fusui chiede di pensare alla propria casa come a un organismo vivente, dove ogni elemento influenza la qualità della nostra vita. Non sono regole rigide, ma piuttosto una filosofia di osservazione dello spazio con un certo grado di sensibilità. Le nostre case non sono solo spazi abitativi, ma luoghi di benessere ed è proprio in questo senso che dobbiamo organizzarle.

Un principio cardine del Fusui è la ricerca della semplicità, ma unita alla funzionalità. Occorre quindi limitare e ridurre ciò che è superfluo per permettere allo spazio di respirare. Questo perché uno spazio ingombro non fa che sopraffare la mente, quindi ogni oggetto deve avere un preciso posto. Del resto l’estetica tradizionale giapponese vede la nascita della bellezza nella moderazione e nell’equilibrio.

E’ chiaro che bisognerà osservare ogni stanza della propria abitazione e chiedersi se gli oggetti hanno una funzione o occupano solo spazio senza nessun funzionalità. In sintesi: meno decorazioni e più sobrietà. Anche i mobili dovranno avere linee semplici per alleggerire gli ambienti. Importante è poi far entrare la natura in casa, ovvero usare materiali come la pietra, il legno, la carta fatta a mano o i tessuti naturali. Anche le piante hanno un ruolo centrale in questa filosofia perché portano vita in casa. Secondo questi principi è facile capire come gli ambienti possano influenzare l’umore di chi li abita. Un altro modo è quello di osservare le stanze e prestare attenzione alle sensazioni che creano, se di benessere o meno, se di calma o di altro e quindi cambiare quello che sentiamo come nota stonata in una bella melodia.

Redazione